Ennio Flaiano … le verita’
mar/100
«Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore».
«La situazione politica in Italia è grave, ma non seria».
«Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura».
«Fra 30 anni l’Italia non sarà come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la televisione».
«L’italiano è un tentativo della natura di smitizzare se stessa. Prendete il Polo Nord: è abbastanza serio, preso in sé. Un italiano al Polo Nord vi aggiunge subito qualcosa di comico, che prima non ci aveva colpito».
«In Italia la linea più breve fra due punti è l’arabesco».
«In questo paese che amo non esiste semplicemente la verità. Altri paesi hanno una loro verità. Noi ne abbiamo infinite versioni».
«In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti».
«Per gli italiani l’inferno è quel posto dove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d’accordo».
«Le dittature hanno questo di buono, che sanno farsi amare».
«Oggi anche il cretino è specializzato».
«Ho poche idee, ma confuse».
«Il sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati alle nuvole».
(In ricordo di Ennio Flaiano, 1910-1972, che oggi avrebbe compiuto 100 anni ma sarà ben contento di esserseli risparmiati.) (la Stampa)
Le notizie della settimana di Massimo Gramellini
mar/100
Ieri ho visto Gramellini a che tempo che fa … ho sentito le storie e non riessco a commentare … ma riporto …
Il Tar della Lazio, questa specie di mamma a cui finiscono per rivolgersi un po’ tutte le vittime della burocrazia, ha accolto la richiesta di Sky e di La 7 per ripristinare i talk show in periodo elettorale. Lunedì un consiglio straordinario della Rai potrebbe riaprire anche Floris, Santoro e Vespa. Si vedrà. Intanto una voce autorevole ci ha ricordato in tv che cosa sia il servizio pubblico e, più in generale, in che cosa consista il mestiere di giornalista. (filmato Corrado Augias, Le storie – diario italiano, 3 marzo). Corrado Augias. In Spagna lo chiamerebbero Hombre Vertical.
Ormai la cronaca quotidiana sembra scritta da un drogato per dei drogati. È tale
la dose di stupefazione e al tempo stesso di saturazione che ci provocano le notizie che uno è indotto a pensare che non sia vero niente, che alla fine non si faccia mai male nessuno. Vuoi qualche assaggio? L’onorevole Speciale, generale della Guardia di Finanza in pensione, ha presentato una proposta di legge per aumentare la pensione dei generali della Guardia di Finanza. Dopo tante leggi ad personam, finalmente una legge speciale che persegue l’interesse generale. Del generale. Un uomo si è affacciato alla finestra di un albergo di Roma con una pistola ad aria compressa e ha sparato contro una scolaresca in gita, colpendo un ragazzino di striscio alla testa. Volevo provare la pistola, ha detto. A Milano, in pieno centro una coppia è stata sorpresa a fare sesso nella saletta di un bancomat, gratis. D’ora in poi i faccendieri organizzeranno lì gli incontri con le escort: pagamento diretto. Dopo aver sconfitto personalmente Carlomagno, il ministro della Difesa La Russa ha dichiarato guerra a Napoleone. Una sola di queste notizie è falsa, anche se solo in parte.
È stata la settimana degli Oscar, la prima volta di una regista donna, ma in Italia si è parlato di un film italiano inspiegabilmente sottovalutato da Hollywood, nonostante il titolo inglese. Last minute Marocco. Immagino tu l’abbia visto. No? Sei in buona compagnia, infatti ha incassato solo 400mila euro, ma ha ricevuto un contributo pubblico di un milione e 800mila dall’Ente Cinema del ministero dei Beni Culturali, presieduto da Gaetano Blandini, amico del duo Grandi Eventi, Balducci & Anemone. Chi erano i produttori del film? La moglie di Anemone e la moglie di Balducci, che al telefona tranquillizza un interlocutore: Tanto anche se i film vanno male, non si perde niente. Ti credo, paghiamo noi. Il co-produttore è il marito di Maria Grazia Cucinotta, con un’altra società di cui fanno parte, pure lì, le mogli di Anemone e Balducci. E sai chi è uno degli attori protagonisti del film? Il figlio di Balducci. Ma non facevano prima a girare un filmino in famiglia con la videocamera, per poi farlo vedere agli amici dopo cena?
Questa settimana si è parlato di immigrati soprattutto per una sentenza della
Cassazione, che ha stabilito che un clandestino non può restare in Italia solo perché il figlio va a scuola. La tutela delle frontiere deve prevalere sul diritto del minore allo studio. Ora, anche ammesso, come ipotizza la Corte, che la maggioranza dei clandestini venga in Italia con un bimbo in età scolare solo per turlupinarci, rimane il fatto incontrovertibile che quel bambino è un bambino. E i diritti dell’infanzia, in una società che voglia distinguersi da un agglomerato di selvaggi, sono lì a ricordarci quel che ci è stato insegnato da generazioni di educatori: i bambini vengono prima.
Ieri notte, alle porte di Milano, Europa, un ragazzo di 13 anni è morto bruciato in un campo rom abusivo. Il rogo è stato causato da una stufa a legna accesa dalla sua famiglia nel tentativo di scaldarsi. Nel campo non c’era acqua per spegnere le fiamme. Il ragazzo si chiamava Emil. Prima di Natale ci eravamo occupati dello sgombero del campo di via Rubattino. Era il 166esimo sgombero del 2009. Dall’inizio dell’anno ce ne sono già stati altri 30. Costi altissimi, risultati nulli. Milioni di euro buttati via. Allora ospitammo alcune maestre preoccupate che i bambini del campo non potessero più frequentare la scuola. Una di esse, Silvia Borsani della scuola elementare di via Guicciardi a Milano ci ha mandato una lettera scritta ad alcuni dei suoi bambini che, dopo lo sgombero di via Rubattino, avevano iniziato a frequentare la sua scuola, prima di essere sgomberati di nuovo: Ciao Marius, ciao Cristina, Florina, Eliza, Ana Maria, ciao a voi tutti bambini. … Sappiamo quanto siano stati difficili per voi questi mesi: il freddo, gli sgomberi continui che vi hanno costretto ogni volta a perdere tutto e a dormire all’aperto, sapendo che le ruspe di lì a poco sarebbero tornate … Le vostre cartelle le abbiamo volute tenere a scuola perché sappiate che vi aspettiamo sempre … Saremo a scuola ad aspettarvi, verremo a prendervi se non potrete venire … Lunedì i vostri compagni ci chiederanno di voi … Che spiegazioni potremo dare loro? … Come vi spiegheremo gli sgomberi? Non lo sappiamo, di sicuro continueremo ad insegnarvi tante, tante cose, più cose che possiamo, perché domani voi siate in grado di difendervi dall’ingiustizia, perché i vostri figli siano trattati come bambini, non come bambini rom, colpevoli prima ancora di essere nati. Vi insegneremo mille parole, centomila parole perché nessuno possa più cercare di annientare chi come voi non ha voce». A chi, come Caritas e Comunità di Sant’Egidio, chiedeva la sospensione degli sgomberi almeno nei mesi invernali, la politica (Letizia Moratti) ha replicato che la legalità non conosce stagioni. Per fortuna, tra pochi giorni, arriva la primavera. Le istituzioni locali di Milano hanno dichiarato che la legalità non conosce stagioni.Evidentemente il calendario non vale per tutti.
Non c’è più religione. A Monaco di Baviera, nella diocesi del vescovo e futuro
papa Ratzinger era stato imboscato un prete pedofilo che continuò a esercitare la sua perversione anche lì. L’allora vescovo vicario di Ratzinger si è assunto la colpa di aver coperto lo scandalo. Ma io vorrei parlare qui del portavoce vaticano padre Lombardi, che nei giorni scorsi ha dichiarato che la pedofilia non riguarda solo il clero, ma anche altri ambienti. Aggiungendo che in Austria solo il 3% dei casi accertati coinvolge dei preti. Ora, i preti rappresentano molto meno del 3% della popolazione maschile, quindi quel numero li collocherebbe comunque al di sopra della media. Ma il punto sconsolante del suo discorso consiste nel vizio assai diffuso di annegare le proprie responsabilità in quelle degli altri. Lo fanno anche gli altri… Perché colpite me e non anche gli altri… È un complotto ordito dagli altri… Chi si ritiene investito di un’autorità morale dovrebbe anzitutto meritarsela con i comportamenti. A prescindere da quel che combinano i famigerati Altri
C’è una tale melma in giro, che ogni volta che buttano la rete viene su di tutto. Così i magistrati di Trani, mentre indagano su una storia di tassi da usura applicati alle carte di credito, intercettano le telefonate fra il presidente del consiglio e uomini della tv pubblica che hanno come oggetto l’odiato Santoro. I giornali di destra fanno notare che nelle telefonate Berlusconi non fa che ripetere le cose che dice in pubblico. Ma è proprio lì lo scandalo. Noi speravamo che certe cose le dicesse solo in pubblico. Non che le mettesse in pratica… Telefona al direttore del Tg1, Minzolini, che il premier chiama Direttorissimo. Il Direttorissimo che fa benissimo promette al premier un intervento contro il pentito Spatuzza. Andrà in onda la sera dopo. Poi il premier chiama Innocenzi, commissario dell’Ag Com, il garante delle Comunicazioni. Questo Innocenzi è stato messo lì per le sue doti riconosciute di imparzialità. Infatti è stato deputato di Forza Italia e responsabile dei notiziari Fininvest. Se a fare l’arbitro metti uno che ha giocato in una delle squadre in campo, è inesorabile che poi si comporti in una certa maniera. Il premier gli intima di fermare la trasmissione di Santoro. Ma per fermarlo bisogna che qualcuno presenti un esposto all’AgCom, cioè a Innocenzi medesimo. Il quale secondo i giornali, si mette alla ricerca di questo qualcuno affinché denunci Santoro a lui. La reazione del premier è stata : Non c’è rispetto per le istituzioni in questo Paese. Sono d’accordo. Talvolta neanche da parte di chi le occupa.
la frase della settimana
Non funziona così neanche nello Zimbabwe.
(Mauro Masi, direttore generale della Rai, intercettato al telefono mentre cerca di resistere alle pressioni di chi gli chiede di fermare il programma di Santoro)
Certi Bambini non possono fare OHHHHHHHH
mar/100
Un bambino Rom è morto nel campo nomadi per una stufa che ha preso fuoco bruciandolo vivo … faceva freddo … 
Certi bambini con il nuovo decreto non possono più andare a scuola
certi Bambini sono odiati dalla POPOLAZIONE ITALIANA
I bambini sono bambini e vanno tutelati … non vanno lasciati mai soli …
certi Bambini non hanno più un sorriso 
certi bambini vivono in condizioni disastrose
e qualcuno fa finta che i BAMBINI non hanno diritti ma devono essere protetti fin dalla nascita … MA QUALE RESPONSABILITA’ … NESSUNA … I BAMBINI SONO BAMBINI ANCHE SE NELLE SCUOLE INSEGNANO AD INNEGGIARE AL RAZZISMO
Questi uomini che dettano LEGGE possono essere paragonati alle spore … non sono uomini ma nemmeno possono essere degnati di essere chiamati BESTIE …
il diritto all’infanzia e’ negato … ma pensaci … se questo figlio fosse il tuo?
QUESTO BLOG E’ AMICO DEI ROM E DI TUTTI I BAMBINI DELLA TERRA….
21 marzo arriva la primavera e non solo …
mar/100
Ecchecavolo, penserete voi, arriveranno anche le allergie … ma gli scenziati hanno scoperto una allergia più infettiva delle altre si chiama MANIFESTAZIONE DEL PDL … hano scelto un bel giorno … tutto rifiorisce e tutto si rinnova … scendiamo in Piazza … per sostenere la Polve[rini]re che con tutto il casino delle presentazione delle lste rimane tagliata fuori dal Lazio … e non è giusto siamo in democrazia e come è giusto che sia vi do l’anticipazione di questa indimineticabile Manifestazione … fazzoletto alla mano
si raccomanda l’allontanamento causa contagio ….
TALK SHOW? STOP…
mar/100
Dato che siamo in democrazia 
mi sembra giusto che i Talk show
debbano chiudere e che non vi sia neppure informazione su quello che succede … caro CAVALIERE …









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